Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Siamo solo automi programmati
automi desensibilizzati
alla vastità e inconcepibile realtà
dei crimini abominevoli e raccapriccianti
ne siamo completamente correi
e intrinsecamente corresponsabili
se neppure ci indigniamo, sorvoliamo
soprassediamo, divaghiamo, minimizziamo
deleghiamo il grido di dolore o di protesta
ci asteniamo deliberatamente
dalla richiesta di condanna e detenzione
per gli stupratori e omicidi seriali
che i files Epstein hanno portato all’attenzione
fuoriusciti dal Ministero della Giustizia statunitense
o Department of Justice (DOJ)
documenti che compromettono e coinvolgono
come colpevoli di gravissimi reati
quasi tutti i principali uomini e donne
nelle posizioni chiave del potere mondiale
in ogni settore, in ogni nazione,
persino negli organi di polizia, intelligence
e investigativi o giudiziari, se queste prove di reato
erano in loro possesso da almeno 10 anni,
ed altre denuncie e testimonianze erano emerse
ben prima, ma taciute, silenziate, e, in molti casi
eliminate fisicamente (come nelle due morti
eccellenti di una famosa attrice e una parlamentare
statunitense che collaboravano insieme
nell’indagine sui casi di scomparsa dei minori)
tutto ciò dovrebbe perlomeno inorridire
disgustare e far elevare a dura protesta
e grido al richiamo di giustizia, con anche
manifestazioni oceaniche (che vengono spesso
fatte per crimini anche molto minori, come
l’uccisione di una sola persona, mentre
qui siamo al cospetto di un sistema
che reiterava violenze, torture, stupri e omicidi
plurimi, ripetuti e reiterati in più occasioni,
di cui esistono prove a milioni, testimoni
e vittime sopravvissute a decine
(alcune delle quali purtroppo eliminate
con alquanto dubbi suicidi o incidenti)
Quella che crediamo essere informazione
TV, media, giornali, organi di stampa
se ne occupano solo marginalmente,
spesso fuorviando o derubricando il caso
come un semplice, isolato reato di uno solo,
un solo pedofilo, che poi si è suicidato,
non avendo il coraggio di mettere
alla berlina e sotto i riflettori
i potenti della Terra che hanno
ripetutamente e continuamente
perpetrato reati indicibili e innominabili
a povere creature innocenti come bambini piccolissimi
non solo a minorenni o adolescenti
Oggi più che mai constatiamo
che gli organi di informazione
sono solo strumento di propaganda
e manipolazione delle coscienze
da addomesticare, da addormentare
funzionali al potere che li foraggia
che li dirige, lo stesso potere o
associazione di potenti
che ha in mano i destini del mondo
controllandone tutti gli ambiti
(giudiziario, politico, economico-finanziario)
e naturalmente anche quello educativo,
informativo e di intrattenimento vario
(asservito anch’esso allo scopo di addormentare
le coscienze avvitandole intorno
attività ludiche, di svago e consumistiche
di nessuna rilevanza politica o intellettuale
facilitante l’intorpidimento e anestetizzazione
della coscienza delle masse
Siamo ora perfetti automi
anestetizzati
pedine di una insanguinata scacchiera
di un gioco predisposto da mostri
men che umani, puri criminali
belve dai volti noti e meno noti
che ben tirano i fili di questo sistema
ad ogni livello, in ogni nazione
cosiddetta civile, che si rivela oggi
invece la più incivile e barbara di sempre
Siamo schiavi di una rappresentazione
che non ci appartiene ma di cui siamo correi
anche nel silenzio, nel disinteresse, nella negazione
nel menefreghismo più assoluto e disgustante
che un essere umano possa mostrare
di fronte ai crimini seriali più gravi
di tutta la storia umana
forse secondi solo ai genocidi di etnie
e popoli interi, come oggi il genocidio
del popolo palestinese, lo sterminio
deliberato, continuo e programmato
di donne, bambini e civili disarmati
fino all’annullamento completo di una popolazione
che non ha alcuna arma di difesa
e vive da anni in un campo di sterminio a cielo aperto
E’ questa l’allucinata forma di un incubo deforme,
diabolico, senza fine e senza limiti,
dove banchettano mostri disumani
dalle mani insanguinate, cannibali senza coscienza
Al risveglio raccapricciante di chi è cosciente
non si vorrebbe essere mai nati